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Article · Third-party summary

Executive Order on AI — Biden Regola l'Intelligenza Artificiale

Original source: WhiteHouse.gov — Executive Order on the Safe, Secure, and Trustworthy AI — summary and rework in own words.

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Cos'è: L'Executive Order 14110, firmato dal presidente Joe Biden il 30 ottobre 2023, è il più complesso e articolato atto normativo mai emesso da un capo di Stato su una singola tecnologia. Copre sicurezza nazionale, diritti civili, mercato del lavoro, salute, istruzione e tutela dei consumatori — tutto sotto il cappello dell'intelligenza artificiale. Revocato da Donald Trump il 20 gennaio 2025, primo giorno del suo secondo mandato.

Un decreto lungo quanto una legge

L'EO 14110 — il suo numero ufficiale nel registro federale — è un documento di oltre 110 pagine che coinvolge quasi ogni agenzia del governo federale americano: dal Dipartimento della Difesa al Dipartimento dell'Istruzione, dalla NSA all'FDA. È stato descritto da molti analisti come "un atto legislativo travestito da decreto esecutivo", data la sua ampiezza e il livello di dettaglio tecnico.

La sua complessità riflette la complessità del fenomeno che cerca di governare: l'AI non è un singolo prodotto o industria, è una tecnologia orizzontale che attraversa ogni settore dell'economia e della società.

La soglia dei 10²⁶ FLOP

Uno dei punti più tecnici — e più discussi — dell'EO riguarda i modelli di AI più potenti. Il decreto stabilisce che chiunque stia addestrando un modello che superi la soglia di 1026 operazioni in virgola mobile (FLOP) deve notificarlo al governo federale prima del deployment. Questa soglia è stata scelta perché, al momento della firma, identificava approssimativamente i modelli più avanzati esistenti (come GPT-4 e i sistemi equivalenti).

La logica è semplice: modelli di quella potenza potrebbero essere usati per sviluppare agenti autonomi con capacità pericolose — inclusa, esplicitamente citata nell'EO, la capacità di assistere nella creazione di armi biologiche o chimiche. La notifica preventiva consente al governo di esaminare i sistemi prima che vengano rilasciati al pubblico.

Il Defense Production Act del 1950

Uno degli aspetti più controintuitivi dell'EO è lo strumento giuridico usato per renderlo applicabile: il Defense Production Act del 1950, una legge nata durante la guerra di Corea per consentire al governo di mobilitare l'industria privata in caso di emergenza nazionale. Usarlo per regolare l'AI è una mossa audace che la dice lunga su quanto l'amministrazione Biden considerasse la sicurezza AI una questione di sicurezza nazionale, non solo di politica industriale.

Il DPA consente al presidente di ordinare alle aziende private di fornire informazioni, riorganizzare la produzione e rispettare determinati standard — senza dover passare per il Congresso. È uno strumento potente, e il suo utilizzo in questo contesto ha aperto un dibattito giuridico su quanto possa essere esteso.

NIST AI Safety Institute e watermarking

L'EO ha ordinato al National Institute of Standards and Technology (NIST) di istituire un AI Safety Institute — il quale ha poi assunto un ruolo centrale nell'ecosistema della sicurezza AI americano, collaborando con il suo omologo britannico nato dalla Dichiarazione di Bletchley. Il NIST AISI ha il compito di sviluppare metodologie di valutazione per i modelli frontier e di coordinare la ricerca sulla sicurezza con il settore privato.

Sul fronte della disinformazione, l'EO ha stabilito l'obbligo di sviluppare standard di watermarking per i contenuti generati dall'AI — testi, immagini, audio, video — in modo che possano essere identificati come artificiali. Il watermarking è tecnicamente complesso e ancora oggetto di ricerca attiva, ma il decreto ha spinto l'industria a iniziare a lavorarci seriamente.

Sicurezza delle infrastrutture critiche e lavoro

Il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) è stato incaricato di studiare come l'AI potrebbe essere usata per attaccare — o difendere — le infrastrutture critiche americane: reti elettriche, acquedotti, sistemi finanziari, ospedali. Un'area di rischio che i governi di tutto il mondo stanno cominciando a prendere sul serio.

Sul mercato del lavoro, l'EO ha chiesto al Dipartimento del Lavoro di analizzare l'impatto dell'AI sull'occupazione e di sviluppare politiche per supportare i lavoratori che potrebbero essere spiazzati dall'automazione. Un riconoscimento esplicito che la trasformazione del mercato del lavoro guidata dall'AI è reale e richiede risposta politica.

La revoca di Trump e il futuro della regolazione USA

Il 20 gennaio 2025, primo giorno del suo secondo mandato, Donald Trump ha firmato un proprio Executive Order sull'AI con intento opposto: eliminare le restrizioni che "frenano l'innovazione americana" e posizionare gli Stati Uniti come leader mondiale dell'AI senza i vincoli imposti da Biden. L'EO 14110 è stato formalmente revocato.

Questo ha creato una situazione di discontinuità normativa negli USA: le agenzie federali che avevano cominciato a implementare le disposizioni di Biden si sono trovate con mandati contraddittori. La revoca solleva anche una questione più ampia: la regolazione dell'AI attraverso decreti esecutivi è intrinsecamente fragile, soggetta a cambiare con ogni cambio di amministrazione. Serve una legge del Congresso per avere stabilità.

L'EO di Biden resta comunque un documento storico: ha definito l'agenda della discussione sulla governance dell'AI negli USA e nel mondo, stabilendo un vocabolario comune e identificando le aree di rischio su cui concentrare l'attenzione. Anche revocato, ha avuto effetti duraturi sul modo in cui l'industria e i governi pensano alla sicurezza AI.


Link alla fonte originale

WhiteHouse.gov — Executive Order on Safe, Secure, and Trustworthy AI →

Testo integrale dell'EO 14110 sul sito ufficiale della Casa Bianca. Firmato il 30 ottobre 2023, revocato il 20 gennaio 2025.