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AImpact
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Cos'è AImpact.

AImpact è un archivio personale e tecnico delle innovazioni AI dal 2020 a oggi. Non è un sito di news, e non insegue ogni annuncio. Raccoglie solo le novità che hanno cambiato qualcosa di concreto per chi lavora con il software, i sistemi, la sicurezza.

Ogni voce è una scheda breve, leggibile in due livelli: una versione semplice per chi non è del mestiere, una tecnica per chi vuole il dettaglio. Sempre almeno una fonte ufficiale.

Il progetto è curato da Stefano Prandi. Le bozze vengono generate con assistenza AI a partire da fonti verificate, poi riviste manualmente prima della pubblicazione. Nessuna scheda esce senza una rilettura umana.

Perché esiste.

Per due ragioni concrete. Uno: per restare aggiornato in modo strutturato senza dipendere da newsletter aziendali o gossip Twitter — un archivio mio, organizzato come penso io. Due: perché in questo settore quello che leggi vale poco; quello che hai costruito vale tutto. Questo sito è la prova pubblica che seguo l'AI dal 2020 con metodo, in italiano e in inglese, ai due livelli di lettura.

Cosa puoi capire da questo archivio.

  • Curatela, non aggregazione: ogni voce è scelta perché ha avuto un impatto concreto sul lavoro IT/dev/sysadmin — non perché ha fatto notizia su Twitter.

  • Doppio livello di lettura: ogni concetto è spiegato sia a un non tecnico che a un addetto ai lavori. Il primo costo nel mio mestiere è la traduzione tra i due mondi.

  • Stack costruito da zero: Astro + TypeScript + Tailwind + Docker, deploy automatizzato, 2000+ pagine generate al build. Non un blog su WordPress.

  • Cadenza reale: 6+ anni di copertura, 600+ voci, due lingue. Provenienza verificata e segnalata su ogni scheda.

Come si legge.

  1. 1

    Sopra ogni scheda c'è il toggle Spiegami semplice / Spiegami tecnico. Inizia da quello.

  2. 2

    Le pietre miliari (chip rosso) sono i momenti in cui qualcosa è davvero cambiato.

  3. 3

    Le voci con la stella ★ sono quelle che hanno effettivamente cambiato il mio modo di lavorare, annotate con cosa ho cambiato dopo.

  4. 4

    Le fonti in fondo sono sempre cliccabili. Se vedi 'Da rivedere', è una scheda che sto ancora verificando.

Contatti.

Sono Stefano Prandi, lavoro nell'IT presso un'azienda industriale italiana. Per parlare di AI, IT o questo archivio scrivimi su LinkedIn o via email — rispondo sempre.