OpenAI lancia l'API GPT-3 in beta privata
In una frase Due settimane dopo il paper, OpenAI apre una beta privata della prima API generale per i suoi modelli linguistici, accessibile a poche centinaia di sviluppatori per costruire applicazioni direttamente sopra GPT-3.
Per gli sviluppatori esterni, fino a quel momento GPT-2 era solo qualcosa da scaricare e far girare in locale, con risultati limitati. OpenAI cambia approccio con GPT-3: invece di rilasciare i pesi, apre un'API a pagamento.
Mandi del testo a un endpoint, ti torna del testo generato dal modello. Nient'altro da installare, nessuna GPU da gestire. Per i primi mesi l'accesso è solo su invito, con una lista d'attesa. Pochi ricercatori, startup e curiosi entrano per primi e iniziano a pubblicare demo che impressionano tutti: chatbot, generatori di codice, riassunti, traduzioni.
È la nascita del modello di business "AI come servizio" che dominerà i 5 anni successivi.
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