OpenAI consolida la piattaforma agenti: Operator e ChatGPT Agent fusi in un'unica offerta
In una frase OpenAI riorganizza Operator (gennaio 2025) e ChatGPT Agent (luglio 2025) in una piattaforma unificata, con SDK aggiornato e nuove modalità di esecuzione async multi-task.
Nel 2025 OpenAI aveva spinto due prodotti agentici separati: Operator (gennaio, agente browser) e ChatGPT Agent (luglio, agente più generale). Erano sovrapposti e confondevano gli utenti — qual è la differenza? quando uso uno e quando l'altro?
Nel 2026 OpenAI riordina la casa: una singola "ChatGPT Agent platform" che accorpa entrambi, con modalità diverse (browser-based, terminal, code interpreter, file I/O) attivabili in base al task. L'utente non sceglie più il prodotto: sceglie cosa vuole fare e l'agente seleziona gli strumenti.
Per gli sviluppatori: nuovo OpenAI Agent SDK pubblico, una risposta tardiva ma seria al Claude Agent SDK di Anthropic (settembre 2025). Include primitive per memory, sub-agent orchestration, tool registry.
Per enterprise: il valore vero è la modalità async multi-task — far partire decine di agenti in parallelo che lavorano per ore, ognuno con un compito diverso, con risultati che tornano alla dashboard. Inizia a somigliare a una "workforce digitale" gestita.
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