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Alto Infrastruttura AI · 1 min lettura

Hot Chips 2026: NVIDIA svela l architettura della CPU Vera a 88 core Olympus

In una frase Alla conferenza Hot Chips di Stanford (23-25 agosto) NVIDIA dettaglia per la prima volta la CPU Vera: 88 core Arm custom Olympus su die monolitico, spatial multithreading, memoria LPDDR5X con SOCAMM2 da 1,2 TB/s e un posizionamento esplicito sui carichi agentici della piattaforma Vera Rubin.

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Alla conferenza Hot Chips, l appuntamento annuale a Stanford dove i produttori di chip mostrano i progetti piu attesi, NVIDIA ha aperto per la prima volta il cofano di Vera, il processore che affianchera le sue prossime GPU Rubin nei datacenter AI. Finora se ne conoscevano solo le promesse; ora ci sono i dettagli tecnici.

La scelta di fondo racconta dove sta andando l AI. Invece di inseguire il numero di core piu alto possibile, come da tradizione nei server, NVIDIA ha puntato su 88 core molto veloci singolarmente. Il motivo: gli agenti AI moderni alternano il lavoro della GPU a continue operazioni di orchestrazione, chiamate a strumenti e preparazione dati, compiti in cui conta la rapidita del singolo core piu che la quantita.

NVIDIA dichiara un completamento dei task agentici 1,8 volte piu rapido e il doppio dell efficienza rispetto alle CPU x86 tradizionali, e in sala ha mostrato confronti diretti con un EPYC di AMD sulla compilazione del kernel Linux. Numeri di parte, da verificare con test indipendenti, ma il messaggio agli operatori di datacenter e chiaro: nella piattaforma Vera Rubin anche la CPU e progettata attorno agli agenti.

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Vera CPU, Vera Rubin NVL72

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