Articolo · Politica & Governance
US AI Safety Institute — Il Pendant Americano dell'UK AISI dentro NIST
Fonte originale: NIST · nist.gov/aisi — sintesi e rielaborazione in parole proprie.
Cos'è: US AI Safety Institute (USAISI) è l'agenzia federale americana per la sicurezza dell'intelligenza artificiale, istituita nel novembre 2023 dall'amministrazione Biden tramite la Executive Order 14110 e collocata all'interno del National Institute of Standards and Technology (NIST), agenzia del Department of Commerce. Nasce come pendant americano dell'UK AI Safety Institute fondato pochi giorni prima a Bletchley Park. La sua missione: sviluppare metodologie standard di valutazione dei modelli AI di frontiera, condurre testing pre-deployment, coordinarsi con istituti analoghi all'estero. La direttrice è Elizabeth Kelly, già consigliera economica della Casa Bianca su tech policy.
Nascita: la Biden Executive Order 14110
Il 30 ottobre 2023 il presidente Biden firma la Executive Order 14110 "Safe, Secure, and Trustworthy Development and Use of Artificial Intelligence", il più ampio atto esecutivo americano sull'AI mai emanato. L'EO impone obblighi di reporting agli sviluppatori di modelli sopra una certa soglia di calcolo, istituisce processi di sicurezza nazionale, e crea l'istituto.
USAISI viene formalmente lanciato a novembre 2023, in coincidenza temporale con l'AI Safety Summit di Bletchley Park nel Regno Unito. La scelta di metterlo dentro NIST è significativa: NIST è un'agenzia tecnica con storia di sviluppo di standard (criptografia, metrologia, cybersecurity), non un regolatore. Significa che USAISI nasce con un mandato di standard-setting e testing tecnico, non di sanzioni o autorizzazioni di mercato.
Elizabeth Kelly, già nominata direttrice, viene dalla Casa Bianca dove era senior advisor al National Economic Council sui temi tech. Il vice-direttore Elham Tabassi viene invece dall'interno di NIST, con esperienza in framework di AI risk management.
Memorandum of Understanding con OpenAI e Anthropic
Il momento più rilevante per USAISI arriva ad agosto 2024, quando l'istituto firma due Memorandum of Understanding paralleli con OpenAI e Anthropic. Gli accordi prevedono accesso pre-deployment ai modelli di frontiera prima del rilascio pubblico, per condurre safety testing congiunto.
In pratica significa che le versioni di prossima generazione — quella che sarà GPT-5 da OpenAI, le release future di Claude da Anthropic — vengono fornite a USAISI in anticipo. L'istituto può testare i modelli su scenari di rischio (capacità biologiche-chimiche-radiologiche-nucleari, autonomous replication, cyber offense, persuasione e influenza) e dare feedback prima del go-to-market.
È il primo accordo strutturato di questo tipo negli Stati Uniti. Non è regolazione: rimane volontario, senza autorità sanzionatoria. Ma cambia il rapporto operativo tra governo e laboratori di frontiera. Per OpenAI e Anthropic è un investimento in legittimità istituzionale, e una potenziale assicurazione contro pressioni regolatorie più dure in futuro.
Joint testing con UK AISI
USAISI lavora a stretto contatto con l'UK AI Safety Institute. I due istituti hanno condotto evaluation congiunte sui modelli OpenAI o1 (autunno 2024) e Anthropic Claude (versioni multiple 2024-2025), pubblicando report tecnici che descrivono metodologie e risultati di alto livello — senza divulgare dettagli sensibili sui specifici fallimenti dei modelli.
La cooperazione US-UK è stata istituzionalizzata da un MoU bilaterale ad aprile 2024, che prevede personnel exchange, condivisione di metodi di valutazione, e coordinamento sui modelli da testare. È diventato il template per analoghi accordi con altri istituti che stanno nascendo nel mondo.
Il cambio di amministrazione: cosa è successo nel 2025
L'elezione di Donald Trump a novembre 2024 ha aperto un interrogativo per USAISI, dato che la Executive Order 14110 era un atto firmato da Biden e quindi revocabile. A gennaio 2025 Trump effettivamente revoca l'EO 14110 con un'altra executive order che impone una revisione complessiva delle politiche AI federali.
Il punto interessante: USAISI sopravvive. La revoca di EO 14110 elimina parti come gli obblighi di reporting per le grandi runs di training, alcuni requisiti di equity e civil rights, ma l'istituto stesso — collocato dentro NIST — non viene chiuso. La nuova amministrazione lo riconferma con un mandato più ristretto: focus su safety testing, security, capability evaluations dei modelli di frontiera, con meno enfasi sui temi di fairness e bias presenti nel framing Biden.
I MoU con OpenAI e Anthropic, firmati da entrambe le parti su base volontaria, restano in vigore. Il rapporto con UK AISI viene mantenuto. La scelta è leggibile: l'industria americana e i suoi laboratori hanno interesse a mantenere un canale formale di coordinamento con il governo per ragioni di national security e geopolitica AI vs Cina, anche sotto una amministrazione che ha tagliato molta della cornice Biden.
Il problema delle risorse
USAISI nasce con un budget iniziale di circa 10 milioni di dollari, decisamente sotto-dimensionato per il mandato. Per confronto, l'UK AI Safety Institute è stato fondato con un commitment di 100 milioni di sterline (circa 125 milioni di dollari al cambio), e ha rapidamente reclutato un team di ricercatori altamente qualificati a Londra.
La disproporzione è sostanziale e diventa un tema politico ricorrente. I sostenitori di USAISI nel Congresso — bipartisan — hanno spinto per appropriazioni di fondi più consistenti, ma il processo legislativo è stato lento e incerto. Nel 2024-2025 USAISI ha potuto operare con personale federale distaccato da NIST e con consulenze tecniche, ma con difficoltà a competere con i laboratori privati e con i compensi UK AISI per attrarre ricercatori top di safety, alignment, evaluation.
Il contesto internazionale: una rete di AISI
USAISI è uno dei nodi di una rete in espansione di istituti nazionali per la sicurezza dell'AI. Oltre a UK AISI (il primo, novembre 2023) e USAISI, sono nati istituti analoghi in Canada (Canadian AI Safety Institute), Giappone (AISI Japan presso AIST), Singapore (AISI Singapore), Francia, Corea del Sud, Australia, Kenya, oltre a un coordinamento UE attraverso l'AI Office della Commissione.
A maggio 2024 a Seoul è stato lanciato il primo network internazionale di AISI, con commitments di cooperazione su evaluation methodology, condivisione di risultati di test, e sviluppo di standard condivisi per modelli di frontiera. USAISI è uno degli attori centrali di questo network.
Perché USAISI conta
Anche con budget limitato e oscillazioni politiche, USAISI rappresenta il primo punto di contatto strutturato tra il governo americano e i laboratori AI di frontiera. Non è regolazione, non ha poteri di blocco, non emette autorizzazioni. Ma stabilisce un canale di pre-deployment information sharing che — finché reggono i MoU volontari — dà al governo USA una finestra sui modelli più avanzati prima del loro rilascio pubblico.
Per chi osserva la governance globale dell'AI, USAISI è uno dei test concreti della tesi che la coordinazione tecnica volontaria tra governo e industria possa funzionare meglio di una regolazione pesante. Il risultato di questo esperimento — nei prossimi due o tre anni — influenzerà profondamente il modello di governance AI scelto da altri paesi.
Link alla fonte originale
Pagina ufficiale US AI Safety Institute presso NIST. Documenti programmatici, MoU pubblici con OpenAI e Anthropic, report di joint testing con UK AISI. EN.