NVIDIA Project DIGITS: 1 PFLOP FP4 e 128 GB sulla scrivania, annunciati a 3.000 dollari
In una frase Al CES 2025 NVIDIA annuncia Project DIGITS: chip GB10 co-progettato con MediaTek, 128 GB di memoria unificata, 1 PFLOP FP4 dichiarato e modelli fino a 200B in locale — 405B collegando due unità via ConnectX. Prezzo annunciato 3.000 dollari con disponibilità a maggio 2025; è arrivato in realtà il 15 ottobre 2025 col nome DGX Spark e a un prezzo più alto.
Al CES 2025 NVIDIA ha mostrato una scatoletta da scrivania, grande più o meno come un Mac mini, con dentro la stessa combinazione CPU + GPU che vive nei suoi server: Project DIGITS. L'idea era semplice e nuova: far girare modelli AI grandi in casa o in ufficio, senza mandare niente al cloud, a 3.000 dollari.
Il chip si chiama GB10 ed è stato progettato insieme a MediaTek: unisce una CPU Grace e una GPU Blackwell in un unico package. I 128 GB di memoria sono condivisi tra le due parti, e questo è il punto che conta davvero: con quella capienza ci sta in memoria un modello fino a circa 200 miliardi di parametri. Collegandone due, via una scheda di rete ConnectX, si arriva a Llama 3.1 da 405 miliardi di parametri, il modello aperto di riferimento di allora.
Poi c'è la parte che al CES non si vede: le promesse di calendario. NVIDIA aveva indicato maggio 2025 come disponibilità. Il prodotto è stato rinominato DGX Spark a marzo 2025 ed è arrivato sul mercato il 15 ottobre 2025, con il listino salito prima a 3.999 e poi a 4.699 dollari. Resta un annuncio importante — è il momento in cui l'AI locale smette di essere un hobby — ma arrivato nove mesi dopo l'annuncio, cinque oltre la data promessa, e a un prezzo diverso da quello del keynote.
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