Figure AI: Figure 02 raggiunge l'autonomia completa nel magazzino senza supervisione umana
In una frase Figure AI annuncia un aggiornamento di autonomia per il robot Figure 02 che elimina la teleoperation umana nei magazzini BMW, con un tasso di successo del 95% nel prelievo degli articoli e 100 unità operative.
Immaginate un magazzino dove i robot lavorano da soli, come dipendenti esperti che non hanno bisogno di essere guidati passo per passo. Fino a poco tempo fa, molti robot industriali avanzati richiedevano che un operatore umano li controllasse a distanza — un po' come guidare un drone — almeno per i compiti più complessi. Ora Figure AI ha fatto un salto importante: il loro robot umanoide Figure 02 riesce a svolgere da solo il picking degli articoli nel magazzino, senza che nessuno debba intervenire in remoto.
Il robot capisce gli ordini dati in linguaggio naturale — si può letteralmente dirgli "prendi la scatola rossa nello scaffale B3 e portala alla stazione di imballaggio" — e lui sa cosa fare. Questo è possibile grazie a un sistema basato su modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM), lo stesso tipo di tecnologia alla base dei chatbot intelligenti, ma collegato al corpo fisico del robot.
Nel pilota condotto negli stabilimenti BMW, Figure 02 ha raggiunto un tasso di successo del 95% nei compiti assegnati. Non è la perfezione, ma è un risultato notevole per un robot che deve interagire con oggetti reali in un ambiente variabile. BMW ha attivato 100 unità di questi robot, il che significa che non si tratta di un test in laboratorio ma di una vera operazione su scala industriale.
Questo aggiornamento segna un cambiamento di paradigma: i robot non sono più semplici esecutori di sequenze predefinite, ma agenti capaci di interpretare istruzioni e adattarsi. Per il mondo della logistica e della produzione, significa che l'automazione avanzata diventa concretamente accessibile anche per operazioni complesse e variabili.
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